L'Associazione


La nostra Associazione, nata alla fine degli anni '90, interessa un'area che, oltre al territorio di elezione rappresentato dall'alta brianza Lecchese e Comasca, si estende nella Valsassina e nella Valtellina.

Il nucleo storico si attesta alla provincia di Lecco, raggruppato intorno alla Comunità Montana del Lario Orientale che fin dall'inizio ha creduto alla nostra proposta investendo in questa avventura, tempo e risorse.

I piani di intervento sostenuti, per il recupero e la valorizzazione della Pecora Brianzola, hanno portato il 13 novembre 2001 al riconoscimento da parte della Commissione Tecnica Centrale dell'ASSONAPA di Roma, di status di razza in pericolo di estinzione.

Nel 2004 la Regione Lombardia, ha inserito la Brianzola tra gli animali di interesse zootecnico da salvaguardare e quindi oggetto di contributi del Piano di Sviluppo Rurale per l'allevatore.

Fin dall'inizio la nostra Associazione, ha sempre operato con passione e disinteresse per favorire la diffusione e l'allevamento di questo animale e far conoscere agli Enti Pubblici quali le Province, i Comuni, i Parchi regionali, le Scuole e i privati l'esistenza di questa razza autoctona della Brianza.

Significativo è stato per noi, l'interesse manifestato dal Parco delle Groane e dall'Istituto Tecnico Agrario di Limbiate che hanno voluto inserire nei loro programmi l'allevamento di piccoli nuclei di pecore Brianzole.

Nel 2004 e negli anni successivi, sulla base di un progetto tra il Parco delle Groane e Comunità Montana del Lario Orientale e l'Associazione, è iniziato un percorso di recupero e valorizzazione della lana che ha consentito di realizzare, con grande successo e consenso, coperte, tessuti e abbigliamento della tradizione pastorale.

La Brianzola è sempre stata ed è un animale principalmente da carne che, per le sue particolari qualità organolettiche, è alquanto apprezzata anche se poco conosciuta.

Questo è il prodotto su cui puntano molto gli allevatori e sul quale, tutti insieme, stiamo lavorando con decisione.

In collaborazione con ristoranti, agriturismi, associazioni ed enti o organizzazioni come Slow Food, Accademia della Cucina, il Club di Papillon, sensibili ed impegnati nella valorizzazione e riscoperta dei prodotti locali, è nato un vivace confronto e percorso che dura da anni.

Nell'aprile del 2007, la pecora brianzola e le sue esperienze, sono state protagoniste della trasmissione di Rete 4 "Mela verde", attirando l'attenzione di tutta Italia.

Nel 2007 abbiamo collaborato al progetto denominato: "Dalla pecora brianzola al cappello monzese", finanziato dalla Fondazione della comunità di Monza e Brianza, al quale hanno aderito diversi enti quali la Comunità Montana Lario Orientale, la Provincia di Lecco, il Parco delle Groane, il Parco del Monte Barro, il Comune di Monza, il Museo Etnografico dell'Alta Brianza di Galbiate e il Museo Etnologico di Monza.

In data 7 aprile 2008 l'"Agnello di razza Brianzola" è stato inserito dalla Regione Lombardia nell'elenco dei prodotti tipici regionali.

Nel 2008, grazie ad un bando della Fondazione della comunità Lecchese, l'associazione ha potuto dotarsi di un mezzo per il trasporto in proprio degli animali.

Nel 2009, la cooperativa rea, di Monza, ha avviato il progetto "VIVILANA", a tema lane autoctone, sostenuto dalla nostra associazione, con un evento presso il Parco di Monza a cui hanno partecipato molte realtà dell'arco alpino impegnate nella valorizzazione delle lane locali.

A partire dal 2011, la collaborazione con la cooperativa REA si è consolidata ed è stato possibile dare continuità alla filiera della lana attraverso la realizzazione sistematica di prodotti e la vendita ambulante in occasione di fiere ed eventi. Recentemente la nuova realtà della cooperativa IOLE ha sostituito la REA, dando continuità al progetto VIVILANA.

Nel 2018 è stato avviato con successo un percorso insieme alla condotta Slowfood di Lecco, per il riconoscimento del presidio "Pecora Brianzola" applicabile ai prodotti carne e derivati e lana.

Nel corso degli anni, decine di fiere, mostre e manifestazioni, a carattere locale e non solo, sono state per noi un veicolo importante per farci apprezzare e conoscere.

L'impegno più importante dell'Associazione rimane sempre quello di salvaguardare e valorizzare questa razza e tutte le iniziative e azioni finora intraprese hanno come unico obiettivo quello di mettere al sicuro una risorsa genetica unica e irripetibile legata al territorio della Brianza e alle sue genti.